Ai primi del ’900, l’industriale Giovanni Balletto acquistò la proprietà dell’isolotto de Sa Illetta, che passò poi alla figlia Antonietta e al marito Emanuele Corte Amat, nonno degli attuali proprietari tra cui il sig. Enrico Contini, collezionista di Zia Veronica.

“Natività sarda”, (1995), olio su tela, 120×100 cm. Collezione Enrico Contini, Sa Illetta, Cagliari.

   Il sig. Contini fece diverse commissioni all’artista naïve, che aveva conosciuto attraverso le opere del ristorante Le Saline di San Vero Milis e quelle dell’amico cantautore Franco Madau. Una delle opere che acquistò è la Natività sarda, in cui il committente chiese a Zia Veronica di vestire i personaggi, compresi i Re Magi e la Sacra Famiglia, con i costumi tradizionali della Sardegna nella loro varietà. Vista l’opera, alla vigilia di Natale, la trovò bellissima, ma si accorse che mancava la stella cometa, che fece aggiungere, e volle completarla con un ulteriore tocco di sardità chiedendole di inserire anche un nuraghe. Lui rimase soddisfatto perché l’opera è unica nel suo genere, in cui Zia Veronica affianca diverse tematiche nella composizione della scena: la Sacra Famiglia, l’arrivo dei re Magi, il pastore col gregge e le lavandaie.

(Intervista a Enrico Contini, 2023)