“Qui c’era sempre un viavai di gente. Era lei, soprattutto, a tenere i rapporti con tutte queste persone finché non andavano via. Molti venivano non solo per comprare i suoi lavori o commissionarli, ma anche perché amavano conversare con lei, perché mamma era una persona colta, comprava sempre tanti libri, ma anche giornali e riviste. Sapeva confrontarsi con gli altri ed era una persona molto affabile con la quale era piacevole conversare”.

Zia Veronica che dipinge nel giardino della sua casa.

“Non sempre ci si poteva permettere di viaggiare e poi nostra madre non amava spostarsi dal paese, lo faceva raramente. Anzi, a dire il vero, spesso doveva spedire le proprie opere perché in quel periodo non era facile viaggiare ed era anche molto costoso. Inoltre, lei non amava la fama o mettersi in mostra perché preferiva vivere la sua tranquillità facendo il lavoro che le piaceva, quindi dipingere e scolpire”.

(Fatima Zoccheddu – Intervista ai figli di Zia Veronica e al nipote Daniel Firinu, 2023)