“Zia Veronica era molto simpatica e socievole, era spontanea e istintiva, rimaneva sempre stupita del suo successo e del fatto che tutti le dicessero che era brava. Lei aveva colpito tutti per la purezza che manifestava nella sua arte e nella sua vita”.

“Gli ubriaconi”, (anni ’60), olio su masonite, 70×50 cm. Collezione Laura Solinas, Zeddiani.

   “Rimaneva sempre incredula quando molti artisti e giornalisti importanti andavano a trovarla a casa. Io conservo gelosamente diversi articoli di giornali e riviste d’arte di quei tempi che parlano di lei. Ho, inoltre, una copia del rarissimo catalogo della mostra curata da Marinelli nel 1975 presso la Galleria La Nuova Dimensione di Cagliari. Zia Veronica partecipò a molte mostre, anche a Roma ad esempio, ma non amava presenziare ai vernissage, forse ha partecipato una o due volte, e preferiva, invece, spedire i quadri. Questa indole non le impedì di vincere numerosi premi che teneva ben esposti nella sua casa insieme alle medaglie che aveva vinto”. Nell’importante evento di Arzana del 2006 “Zia Veronica era associata a Fabrizio De André. Ricordo che io presentai la mostra di Zia Veronica e Dori Ghezzi parlò di Fabrizio De André e del suo amore per la Sardegna”.

(Intervista a Laura Solinas, 2022)